
Crema protezione solare
Creme autoabbronzanti
L'applicazione di una crema a protezione solare adeguata, l'uso di una crema doposole e il rispetto di alcune semplici regole saranno sufficienti a evitare che la nostra pelle resti danneggiata da scottature o fastidiosi eritemi
Il sole infatti può rappresentare un pericolo per la nostra pelle, se non teniamo in considerazione alcuni fattori. Ogni anno affiorano messaggi allarmistici: preoccupazioni per il buco dell'ozono, per il costante aumento di tumori della pelle e per altre prospettive più o meno catastrofiche.
Fortunatamente, gli esperti ci rassicurano: il sole non è malato come qualcuno vuol far credere. La parola d'ordine è una sola: prudenza. L'applicazione di una protezione solare adeguata e il rispetto di alcune semplici regole saranno sufficienti a evitare che la nostra pelle resti danneggiata da scottature o fastidiosi eritemi, ma soprattutto evitare che accumuli una serie di alterazioni che potrebbero manifestarsi anche a distanza di anni o perfino decenni.
Il fattore di protezione solare l'elemento fondamentale che deve orientare nella scelta di un solare è il suo fattore di protezione, vale a dire la sua capacità di proteggere la nostra pelle dai raggi del sole. Il
fattore di protezione SPF è espresso da un numero ben in evidenza sulla confezione di
protezione solare ed
indica quante volte è possibile moltiplicare il tempo di permanenza al sole, prima che la pelle si scotti.
In Europa, generalmente, il numero di riferimento di
protezione SPF riportato sulle confezioni di ogni
crema autoabbronzante, viene suddiviso in cinque gruppi:
Da 2 a 6: protezione solare bassa
Da 8 a 12: protezione solare media o moderata
Da 15 a 25: protezione solare alta
Da 30 a 50: protezione solare altissima
Oltre 50: protezione solare ultra alta (schermo totale)
Per ogni
crema di protezione solare e
crema autoabbronzante va tenuto conto quindi il tempo di esposizione ai raggi solari, al fine di non incorrere in danni permanenti alla propria cute. Diverso discorso per i bambini: avendo una pelle più sensibile (fototipo basso), è consigliabile ripetere l'applicazione delle
creme autoabbronzanti più volte, per concludere il tutto con l'applicazione di
crema doposole ad alto fattore rigenerativo.
Per ulteriori informazioni consultare anche la voce "
creme doposole" e "
creme autoabbronzanti".